Entries Tagged 'General' ↓

Sequestro CSA/ Corteo: Eppur bisogna andar …

Fischia il vento, urla bufera

scarpe rotte eppur bisogna andar

a riconquistare il centro sociale

sequestrato dai carabinier …

20 dicembre 2009 Messaggero Veneto online

UDINE. Neppure un gelo siberiano li ha fermati, …

Sfila il centro sociale: dateci la nostra sede

Tanti slogan e nessun incidente alla manifestazione che è stata promossa dal Centro sociale dopo lo sgombero forzato dalla sede di via Scalo Nuovo. I giovani, circa duecento, hanno rivendicato la concessione di una sede.

 

 

 

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Treni/ Sempre peggio, ovviamente la causa sappiamo qual’è

Corriere 20 dicembre 2009

TRENI

Ritardi Frecciarossa, il Pd :«Moretti spieghi al Parlamento»

Caos Frecciarossa, il Pd: «Parlamento convochi Moretti»

15:32 CRONACHE Il deputato Merlo: «Pendolari penalizzati».
A Torino inchiesta di Guariniello

Milena Gabanelli: «Io, pendolare e i ritardi del Frecciarossa»

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Sequestro CSA/ Corteo di sabato ad Udine: nostre foto

http://csascalonuovo.noblogs.org/

http://zardinsmagnetics.noblogs.org/

IL CORTEO a UDINE CONTRO SGOMBERI E REPRESSIONE SI E’ SVOLTO NONOSTANTE TUTTO!!!…

Nonostante le condizioni atomsferiche abbiano impedito a molti compagni e solidali di arrivare a Udine al raggiungimento di un buon numero di partecipanti al presidio nel luogo del concentramento e’ stata presa la decisione di partire comunque in corteo di circa 300 persone.

Ringraziamo Radio Black out per la diretta dal corteo e Radio onde friulane per l’intervista sui 22 anni di autogestione andata in onda sabato mattina.

Galleria fotografica:

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CSA Udine/ Dicono di noi. Sul sito www.udine20.it: volantino + foto

Visto che il volantino non lo avevamo neanche pubblicato, eccolo qui

http://www.udine20.it/sequestrato-il-csa-di-via-scalo-nuovo/

e qui le foto

http://www.udine20.it/corteo-contro-il-sequestro-del-csa-di-udine/

 

Sequestro del CSA di via Scalo Nuovo. La manifestazione si farà sabato

19dicembre

 

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Aderiamo all’appello di Indymedia: chiudere i covi dell’odio istituzionale e dei suoi supporter

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SEZIONI

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CHIUDIAMO I SITI CHE INCITANO ALL’ODIO
Aderiamo anche noi all’appello di Maroni e invitiamo i neo-populisti di governo a chiudere i siti che incitano all’odio.
Rimaniamo sconcertati dal leggere certi contenuti su internet e segnaliamo anche noi alcuni di questi siti indicibili:
Il Giornale e i commenti dei suoi lettori.
I commenti dei moderati lettori del moderato Corriere della Sera.
CronacaQui di Torino e i suoi editoriali che rigurgitano buon senso.
Inoltre siamo seriamente preoccupati dall’esistenza di emittenti radiofoniche che incitano in diretta all’odio, anche tramite l’intervento di anonimi ascoltatori, emittenti come RadioPadania.
Ma anche nelle piazze si vede come gli appartenenti al PdL siano abituati alla dialettica pacifica: [1][2]

E comunque, da veri eversivi, siamo già protesi nella politica istituzionale. Vi presentiamo i nostri migliori infiltrati:
Bossi, Gentilini, Prosperini, Salvini, Berlusconi, Scajola. Inoltre siamo orgogliosi di presentarveli tutti insieme in uno scoppettiante medley.
Ma ovviamente la nostra infiltrazione è bipartisan: il sindaco di Firenze e i lavavetri, il PD di Napoli ed i Rom.

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Treni e aerei: caos totale, ma in Finlandia si viaggia anche a -30°C

Corriere della Sera 22 dicembre 2009

Nucleare/ E’ arrivata “la strategia della corruzione” per trovare i siti

Repubblica 22 dicembre

Primo passo verso il nucleare
definiti i criteri per scegliere i siti

Il consiglio dei Ministri ha approvato il decreto lesgislativo che dice dove possono essere costruite le future centrali e le misure compensative per i Comuni che le accoglieranno

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Clima e Potere/ La valutazione di AVAAZ su Copenhagen

Copenhagen – Il Mondo in Azione

Questo vertice non ha cambiato il mondo. I vertici generalmente non lo fanno. Ma questo movimento lo farà.

A Copenhagen, i leader non hanno fatto la storia—ma la gente nel mondo si. Un anno di azione sul cambiamento climatico senza precedenti ha raggiunto vette inimmaginate nelle ultime due settimane: migliaia e migliaia di veglie, manifestazioni, e proteste; valanghe di telefonate e messaggi inviati; milioni di firme raccolte per la petizione—tutto per appellarci al trattato sul clima equo, ambizioso e vincolante di cui ancora abbiamo bisogno e che riusciremo a ottenere.

Continueremo ad andare avanti per tutto il tempo necessario. Per adesso, guardiamo ciò che abbiamo fatto, e ringraziamoci l’un l’altro per essersi unito in questo viaggio. Prenditi un momento di pausa per guardare i volti nei video e presentazioni di immagini qui sopra, invia un messaggio a destra e trai speranza dalle innumerevoli persone di tutte le nazioni che si stanno unendo insieme per un mondo migliore.

3264 Veglie realizzate sabato 12

Il Mondo Vuole un Vero Accordo:

Lettura di 14 milioni di nomi dei firmatari

CSA Udine/ iniziative

Prossime iniziative ad Udine per il CSA

Mercoledì 30 dicembre a partire dalle ore 17.00

PRESIDIO INFORMATIVO

in Via Cavour angolo con Piazza Libertà

Mercoledì 6 gennaio 2010 a partire dalle ore 19.00

PIGNARUL VIRTUAL

contro sgomberi e repressione

in Via Scalo Nuovo, davanti al Centro Sociale sequestrato

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CSA Udine/ Rassegna stampa

MARTEDÌ, 29 DICEMBRE 2009 – Pagina 6 – Udine

Centro sociale: domani un presidio in via Cavour e il 6 gennaio 2010 pignarûl virtuale di protesta

Dopo la manifestazione del 19 dicembre che, nonostante Udine fosse sommersa dalla neve, ha visto sfilare trecento persone in un corteo di protesta contro il “sequestro preventivo” del Centro sociale autogestito di via Scalo nuovo, contro le condanne penali subite da due studenti per l’occupazione del liceo “Marinelli”, contro le denunce a carico di altri otto studenti (quasi tutti minorenni) responsabili solo di essere stati presenti all’atto dello sgombero del Csa, Il Csa stesso ha organizzato altre due iniziative.
Domani a partire dalle 17 si terrà presidio informativo in via Cavour angolo piazza Libertà; mercoledì 6 gennaio 2010 ci sarà un pignarul virtuale contro sgomberi e repressione a partire dalle 19 in via Scalo nuovo davanti al Centro sociale sequestrato.
«Rivendichiamo con forza la necessità di riaprire uno spazio autogestito contro la mercificazione/omologazione della cultura – si legge ihn una nota del Csa – e contro una politica ridotta a bassa gestione di interessi personali e clientelari. Siamo partiti 22 anni fa dal bisogno di spazi non omologati e non istituzionalizzati, per un divertimento e una socialità non banali, contro le droghe pesanti e con un occhio critico a quelle leggere».
«Oltre ai tanti progetti realizzati – prosegue la nota – siamo arrivati anche, per un certo periodo, a accogliere in via Volturno, extracomunitari senza dimora gestendo assieme a loro un centro di prima accoglienza con tutti i problemi che questo comporta nella quotidianità della convivenza e più recentemente ci siamo mobilitati contro la realizzazione del Cpt (oggi Cie) di Gradisca. Si è sempre tenuto alto il profilo dell’antimilitarismo (diversamente dal pacifismo fluttuante a seconda delle guerre), e, dato che siamo materialmente e sentimentalmente radicati in questa terra, in questo contesto e in questo luogo abbiamo attivamente partecipato a tutte le battaglie ambientali passate e presenti, dalla Bassa Friulana alla Carnia, dalle Valli al Tagliamento, dalla lotta contro l’elettrosmog a quella contro la Tav».
«La nostra lotta – conclude il comunicato – non si fermerà nonostante i livelli inauditi di repressione che si stanno abbattendo sul Friuli».

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