Marzo 17th, 2017 — Elettrodotti, General
Il Gazzettino 15 dicembre
Elettrodotto, la partita si riapre
Martedì 15 Dicembre 2009, Un pubblico quanto mai variegato, proveniente dai quattro angoli della regione, ha partecipato all’incontro di sabato sera all’auditorium San Marco in Palmanova sul tema “Elettro – affari, tra centrali nucleari, rigassificatori ed elettrodotti”. Incontro voluto dal Comitato difesa Friuli rurale. E, soprattutto, parlamentari, amministratori pubblici, tecnici ed rappresentanti delle associazioni di categoria. Interessante la successiva “Tavola rotonda” con gli interventi del direttore della Confindustria udinese Lugnani, del presidente della provincia di Gorizia, Gherghetta, del senatore Pittoni, dell’assessore provinciale, Stefano Teghil. Di Aldevis Tibaldi, presidente del Comitato, l’intervento conclusivo. Fin qui la cronaca di un evento particolarmente riuscito per partecipazione e contributi.
Restano invece tutte da scoprire la potenzialità e le conseguenze di questo successo, ma soprattutto da cosa tragga origine il fatto che scelte che sembravano non potessero essere messe in discussione, si trovano improvvisamente a vacillare o per lo meno ad essere oggetto di critica.
Positiva, viene spesso indicato, specie da chi fa leggi e ordinanze, come l’aggettivo da aggiungere a questa parola se si vuole essere ascoltati e non tacciati a priori di essere disfattisti e contestatori di principio e di professione.
Propositiva, sarebbe il termine più indicato, per definire la politica del comitato e che ha portato al risultato di Palmanova, ma ancor di più alla possibile entrèe del tracciato interrato tra gli argomenti che Riccardi porterà ai suoi colleghi di giunta. All’assessore va riconosciuto il merito non sappiamo se di essersi ricreduto, ma certamente di aver alla fine ascoltato.
Ciò che sembrava impossibile, grazie a una paziente, ma innanzitutto tecnicamente ineccepibile e qualificata opera d’informazione, alla fine trova uno spazio nell’arco delle soluzioni in campo. I promotori dell’iniziativa si ponevano con questa tavola rotonda l’obiettivo di lasciare il segno: risultato raggiunto, ma anche superato poichè di fronte al governo regionale oggi si pone, in termini pubblici e critici, il quesito ambientale e l’impatto che le infrastrutture, fiore all’occhiello dell’amministrazione Tondo, su di esso avranno.
Anche perchè le conclusioni del presidente Tibaldi pesano: «Il vertice regionale, unico nel panorama italiano, è rimasto in silenzio sulla legge dello Stato che sfila alle Regioni ogni prerogativa in materia di centrali nucleari, rigassificatori ed elettrodotti».
Marzo 17th, 2017 — Auto-organizzazione, General
«PRIMA L’ACCORDO: NON CI FIDIAMO PIÙ»

L’incontro con i dirigenti del Gros Market ci sarà domani in Prefettura, ma finché non si arriverà a un accordo gli irriducibili resteranno sul tetto del “loro” magazzino in via Nazionale a Pradamano: «Non vogliamo più farci prendere in giro». La protesta, insomma, continua, nonostante il freddo e i primi segnali di apertura arrivati dall’azienda.
Marzo 17th, 2017 — General, Internazionale
ore 11 consolato danese viale miramare 5 trieste
andiamo a incontrare il console e chiedere la liberazione di Luca Tornatore
Negli ultimi mesi Luca è stato il motore a cui siamo andati a traino,
tutti nessuno escluso.
In maniera ostinata e contraria non ha voluto credere che tutto fosse
immobile, statico inerte, e ha spinto.
Tav, Rigassificatore, università o scuole superiori, spazi cittadini e
aggregazione, qualsiasi cosa succedesse a lui chiedevamo un
comunicato, di scrivere su facebook o organizzare una manifestazione.
Luca è uno scienzato, uno di quelli che pensa che la scienza non sia
neutra, e chi di quei saperi vive, di quei saperi condivide, deve
assumersi anche le proprie responsabilità, deve esserci, deve
manifestarsi deve dare voce alle preoccupazioni e contenuti tecnici
alle mobilitazioni.
Questo lui ha fatto, questo lo ha portato a Copenhagen.
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Marzo 17th, 2017 — General, Pendolari
Corriere 16 dicembre
IL CASO
11:00 CRONACHEOccupazioni a Bergamo e Firenze, raccolta di firme a Cremona Mangiarotti
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Le linee calde
Marzo 17th, 2017 — General, Studenti
Mv
MERCOLEDÌ, 16 DICEMBRE 2009
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| Pagina 2 – Udine |
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| «Tra Csa e Marinelli 75 indagati: una repressione contro le idee» |
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| Movimento studentesco |
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Parlano di «irruzione» nel Centro sociale autogestito e di «pesante e ingiustificata repressione». E collegano il sequestro della palazzina di via Scalo nuovo, eseguito giovedì scorso, e le conseguenti indagini a carico degli otto ragazzi trovati al suo interno dai carabinieri alla recente vicenda del “Marinelli”, dove due liceali sono stati condannati con decreto penale per l’occupazione dell’istituto avvenuta il 28 ottobre 2008. Ed è proprio per protestare contro questi episodi e, più in generale, contro «questi tentativi di oppressione», che il Movimento studentesco di Udine e il Collettivo Makhno hanno annunciato la propria adesione e presenza alla manifestazione «in programma sabato, alle 15, in via Scalo nuovo». Secondo i ragazzi, che nel dibattito intervengono in qualità di «gruppo appartenente al Centro sociale», al momento le persone «sotto procedimento giudiziario» sono 75. Molte delle quali ancora minorenni. «Giovedì – ricordano i rappresentanti del Movimento studentesco e del Collettivo Makhno – i carabinieri insieme alla polizia, approfittando della riunione del Movimento studentesco, hanno fatto irruzione nel Csa di via Scalo nuovo per poi metterlo sotto sequestro. Gli otto studenti presenti, che non hanno opposto la benchè minima resistenza, sono stati identificati e invitati a presentarsi in caserma qualche giorno dopo. Nonostante le rassicurazioni della polizia – continuano – tutti e otto i ragazzi sono stati denunciati. Non è il primo tentativo di fermare la protesta studentesca: solo alcuni giorni fa, due studenti del liceo “Marinelli” si erano visti recapitare un decreto penale di condanna, per la pacifica occupazione della scuola nell’ambito delle proteste contro il decreto Gelmini nel 2008». Da qui, il calcolo. «Tra i fascicoli del Csa e quelli del “Marinelli” – osservano i ragazzi – ci sono 75 persone sotto procedimento giudiziario, larga parte dei quali minorenni. Il Movimento studentesco si dichiara profondamente indignato di fronte a questa pesante e ingiustificata repressione nei confronti di chi ha come unica colpa quella di portare avanti le proprie idee pacificamente». |
Marzo 17th, 2017 — General, Sequestro e futuro
MERCOLEDÌ, 16 DICEMBRE 2009
| Domani si deciderà il percorso |
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Csa, via libera a corteo e concerto
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| Primo ok del comitato per l’ordine pubblico alla manifestazione di sabato |
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| LE AUTORITÀ |
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| IL CENTRO SOCIALE |
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| Dopo lo sgombero di giovedì, non si trovano soluzioni per un’altra sede Si complica la trattativa per regolarizzare l’occupazione in via Scalo nuovo |
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Marzo 17th, 2017 — General, Internazionale
La prossima udienza è per il 12 gennaio, quindi Luca dovrà passare le festività in carcere in Danimarca. Luca è stato il solo arrestato dopo un fermo di circa 150 persone. Volto noto durante i dibattiti e le assemblee e sempre presente pubblicamente con interventi e iniziative pacifiche, è stato volutamente e arbitrariamente allontanato dai luoghi di discussione e dibattito.
Consiglio di inviare l’appello anche all’ambasciata della Danimarca in Italia, meglio se con Raccomandata A/R:
Ambasciata Danimarca in Italia
Via dei Monti Parioli 50
00197 Roma
e per mail all’ambasciatore Gunnar Ortmann
e alla segretaria
Pernille Almind Bosi Tel. +39 06.9774.8333
E-mail peralm@um.dk
Il Piccolo 16 dicembre 2009
VERTICE SUL CLIMA IN DAMINARCA
Ricercatore arrestato a Copenaghen
Rettore scrive all’ambasciatore danese
Luca Tornatore è ricercatore al Dipartimento di Fisica di Trieste e leader dell’Onda. Tre agenti lo accusano di aver lanciato una molotov durante gli scontri in occasione del vertice mondiale del clima di Copenaghen. Protestano amici e colleghi. Il rettore scrive all’Ambasciatore di Danimarca a Roma
VIDEO L’intervista al ricercatore Luca Tornatore
Marzo 17th, 2017 — General, Ultime
Chissà quanti Prosperini ci sono anche ad Udine
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Corriere 17 dicembre
LE INTERCETTAZIONI
13:03 CRONACA L’assessore regionale arrestato dettava legge a Odeon Tv. I debiti pagati con
gli spot «gonfiati» per la Bit
Marzo 17th, 2017 — General, Sequestro e futuro
Udine 19 dicembre
Il Corteo si è svolto nonostante la neve.
Anche con condizioni proibitive
circa 250 persone
sono comunque venute a manifestare
AUTOGESTIONE:
desiderio del presente
necessità del futuro
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Marzo 17th, 2017 — General, Ultime
Corriere 18 dicembre 2009 IN PUGLIA
11:12 CRONACHEQuattro con lo stomaco colmo di buste: scambiate per calamari. Gli altri hanno seguito i compagni
Foto
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