Quantum
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Marzo 17th, 2017 — General, Thermodynamics
Relativistic
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Non equilibrium
Marzo 17th, 2017 — General, Thermodynamics
Non equilibrium
Symposium
Marzo 17th, 2017 — General, Thermodynamics
Symposium
CIE di Bari/ Peggio di una carcere; non è uno slogan
Marzo 17th, 2017 — CIE = Lager, General
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
Immigrati, video choc nel Cie di Bari
14:02 CRONACHE Il centro di identificazione ed espulsione pugliese con muffa sui muri e rifiuti. «Peggio dei cani»
Video
sul sito di radio radicale
Immigrati, video choc sul Cie di Bari
La vita nel centro di identificazione ed espulsione
Muffa sui muri e rifiuti. «Ci trattano peggio dei cani»
BARI — Tre minuti e 52 secondi di racconto della vita all’interno del Cie, il centro d’identificazione ed espulsione barese. Testimonianze strazianti di immigrati clandestini detenuti nella struttura in attesa del rimpatrio. «Sono stato tre volte in carcere – dice un tunisino – lì buona la doccia, mangiare buono. Non come qua. Meglio il carcere, portatemi in carcere», si lamenta. Le denunce sono state registrate con un videotelefonino da Beseghaier Fahi, un clandestino rimpatriato. Il filmato, ieri mattina, è stato pubblicato sul proprio sito internet da RdioRadicale e, in pochi minuti, ha fatto il giro del mondo. Un video shock che immortala le condizioni al limite della decenza nelle quali sono costretti a vivere gli immigrati. Le immagini si aprono con i primi piani di ferite e lividi sui corpi di alcuni extracomunitari e si chiudono con una carrellata sullo stato dei bagni e dei dormitori del Cie. I fotogrammi valgono più di mille parole: muffa sui muri, materassi e coperte imbrattate, sporcizia ovunque. «Meglio il carcere, qui siamo trattati peggio dei cani», denuncia un altro immigrato.
«Tutti devono sapere come viviamo, anche il presidente Berlusconi», rincara la dose un altro extracomunitario. «A mangiare ci danno la m….», urla in videocamera un tunisino. «Beseghaier Fahi ci ha fornito una imponente documentazione cartacea, fotografica e video – spiega Simone Sapienza, uno dei responsabili del sito web di RadioRadicale – dopo alcuni controlli e verifiche, abbiamo deciso di montarne una parte e pubblicarla. Come si può notare, quelle persone vivono in una situazione che, nonostante le reiterate interrogazioni parlamentari, non migliora affatto». Due settimane fa, sulle condizioni di vita degli immigrati all’interno del Cie si sono accesi i riflettori della Procura. La pm Ada Congedo sta indagando e ha dato mandato ai carabinieri del Nas di eseguire una ispezione. Gli ultimi arrivi da Rosario, infatti, potrebbero aver provocato problemi di sovraffollamento, creando disagi e carenze igienico-sanitarie. Ecco il motivo del controllo.
Vincenzo Damiani
08 febbraio 2010
MONFALCONE/ Un anno dopo “Operazione Blu” nuova operazione pedagogico-terroristica
Marzo 17th, 2017 — General, Repressione diffusa
Il Piccolo, 07 febbraio 2010
BLITZ NOTTURNO DEI CARABINIERI IN DECINE DI ABITAZIONI
Presi in casa e portati ai test anti-droga
Minorenni accompagnati dai genitori. Sei denunciati per cessione, 21 segnalati per consumo
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UDINE/ I nazi di nuovo in azione
Marzo 17th, 2017 — General, Notizie flash
TRIESTE/ Arrestato il direttore della ferriera
Marzo 17th, 2017 — General, Notizie flash
NOTIZIE FLASH Il Piccolo 10 febbraio TRIESTE/ Traffico di rifiuti pericolosi. Arrestato il direttore della ferriera, Francesco Rosato
RIMBORSI DEPURAZIONE/ Una truffa che riguarda tutto il territorio
Marzo 17th, 2017 — Bollette, General
Notizie flash/ Truffa bollette
In qualsiasi Comune, o zona di esso, dove non ci sia impianto di depurazione, oppure tale impianto esista, ma non sia effettivamente funzionante, si può chiedere il rimborso del canone di depurazione indebitamente versato
UDINE/ Si può essere solidali con Honsell ?
Marzo 17th, 2017 — General, Storia ed attualità
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Messaggero Veneto 11 febbraio Udine, il sindaco Honsell agli esuli “Una via per i martiri delle foibe” |
Honsell? No grazie! Si può essere solidali con Honsell solo perché la teppaglia nazista che infesta Udine e che da anni è lasciata libera di fare quello che vuole (il CSA di Via Scalo Nuovo ne sa qualcosa visto che è stato vittima di numerosi attacchi fascisti, anche incendiari) ha fatto qualche scritta contro di lui? Si può certamente essere solidali con Enrico Pizza, per ragioni morali, poiché è stato vittima di un attacco omofobo, ma Honsell cosa c’entra? Nel suo caso la questione non è più morale, ma diventa politica. |

