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Iniziative questo fine settimana

maiconsalvini

VENERDI’ a LUBIANA “Frontiere aperte per tutt*” festival

 

SABATO a BAGNARIA ARSA concerto-festival per Affinità Libertarie

 

SABATO a PORDENONE “Viareggio brucia” incontro con Riccardo Antonini

 

SABATO a PORDENONE presidio “Mai con Salvini”

 

Contro i confini, i fascisti, i padroni e per la solidarietà internazionale

pnkobane1novembre

SABATO  

 

 

Monfalcone

presidio solidale con la Rojava

 

Gorizia

presidio-volantinaggio antifascista

 

Pordenone

incontro sull’expo e il lavoro

 

Lubiana

manifestazione Noborder in solidarietà ai rifugiati

 

UDINE/ News

Riceviamo e pubblichiamo

 

11 giugno volantinaggio e contestazione in sala Aiace

Commento circa quanto è uscito sul MV oggi:

La pennivendola di regime Giulia Zanello del Menzognero Veneto, come già diverse altre volte in precedenza, censura completamente il fatto che in diversi modi il convegno del Pd di ieri in Sala Ajace sui migranti è stato attaccato dagli anarchici con volantini, striscione e contestazione, finché non sono stati cacciati dai servi della Digos, che hanno loro rubato uno striscione con scritto “Gli unici clandestini sono politici, fascisti e polizia”. Giulia Zanello conferma una volta di più il ruolo sociale dei media e come non debbano essere presi come interlocutori ma come nemici da attaccare al pari di questure, municipi e quant’altro. Anarchici

Testo volantino:

IO CHIAMO RAZZISMO IL RAZZISMO

«Io chiamo un gatto un gatto».
Bolileau

Mentre in tutta “italia” (qualunque cosa significhi) il Partito Democratico, Casa Pound, la Lega Nord, le questure, le prefetture, eccetera, si danno da fare per limitare sempre più la Libertà dei migranti, a Udine il Pd organizza l’iniziativa “Immigrazione dalle parole ai fatti. Dal FVG un modello per superare la Bossi Fini”, giovedì 11 giugno, alle ore 18:00, in Sala Ajace, in Piazza Libertà.
Organizzano: il Pd provinciale ed il Forum immigrazione/Forum diritti ed integrazione del Pd provinciale; ospiti: il parlamentare Giorgio Brandolin del Comitato Schengen, il consigliere regionale Franco Codega, il prete Pierluigi Di Piazza, il coordinatore Marco Pacciotti del Forum immigrazione del Pd nazionale, la segretaria Antonella Grim del Pd regionale, il segretario Massimiliano Pozzo del Pd provinciale e… il sindaco Furio Honsell del Pd.

Quello che gli sbirri di tutti i tipi, i politici di tutte le istituzioni, i movimenti neo-nazifascisti come CasaPound e Lega Nord, i cittadini razzisti e i programmi dei pennivendoli come “Quinta Colonna” di Rete 4 o “La Gabbia” di La 7 (megafoni di Salvini e dello squadrista Di Stefano di CasaPound) stanno mettendo in atto contro i migranti è una vera e propria operazione xenofoba di segregazione razziale, in cui le persone, perché non sono italiane (ma cos’è l’italia?, cosa sono i confini?, cosa sono gli stati?), perché non sono ricche (extracomunitari come gli svizzeri o gli statunitensi finiscono dei Cie?), vengono demonizzate e criminalizzate, private persino della libertà di locomozione, guardate a vista dai vigili urbani e dai questurini di Cracovia per volontà anche di Honsell, rinchiusi nei lager per stranieri. Honsell è addirittura arrivato al punto di impedire a chi portava da mangiare ai migranti nel Parco Moretti di poterlo fare. Il sindaco, qualche giorno fa, ha ordinato l’aumento del controllo da parte degli sbirri sui migranti, perché non «si accumulino [sic!] altre persone e per restituire il parco agli udinesi». Udine agli udinesi, l’Italia agli italiani! Già sentita, questa…

Le operazioni securitarie e xenofobe della polizia chiaramente non si limitano solo a Udine: la sera di lunedì 1° giugno 2015, per esempio, 40 profughi sono stati denunciati a Gorizia per aver dormito nel parco dedicato agli infoibati, violando cioè un’ordinanza di dicembre del sindaco Ettore Romoli.

E pensare che è stato proprio di Pds/Ds/Pd a istituire i lager per non-italiche genti con la legge Turco-Napolitano, all’epoca Centri di Permanenza Temporanea (Cpt), lo stesso Pd che ora dice di voler “superare la Bossi-Fini” che li ha ribattezzati Centri di Identificazione ed Espusione (Cie). Questo è il Pd, questi siete voi.
Chi costruisce e gestisce (come l’organizzazione para-militare della Croce Rossa) lager per migranti non può che essere un razzista. E a noi piace chiamare le cose con il loro nome: noi chiamiamo razzismo il razzismo!

Non crediamo che con questo volantino vi faremo cambiare idea e operato. L’unico nostro intento è sottolineare che ovunque voi sarete contestati, che ovunque ci sarà sempre chi non la pensa come voi, che ovunque, anche nel regno della pace sociale, ci saranno ribelli pronti a odiare gli oppressori del momento. È chiaro che voi, come noi, d’altro canto, sapete bene da che parte stare: voi dalla parte dei lager per migranti, dalla parte delle operazioni securitarie, dalla parte del controllo sulle persone, dalla parte del dominio, noi dalla parte dei migranti, degli oppressi di ogni terra, degli esclusi che non si arrendono.

Per la Libertà!

Anarchici

 

ASSOLUZIONE per Douglas

Ieri mattina è stato assolto Douglas, il ragazzo che aveva filmato l’aggressione degli sbirri contro Kabu nel novembre 2013 dall’accusa di resistenza, mentre è stato condannato a 4 mesi (condizionale) per un coltellino che gli hanno trovato in quell’occasione.

 

da Udine Antifascista

https://www.facebook.com/UdineAntifascista?fref=ts

Udine – Assolto da resistenza il ragazzo che filmò l’aggressione della polizia

 

Ieri, 11 giugno 2015, si è svolta al tribunale di Udine un’udienza in contumacia per resistenza a pubblico ufficiale e porto d’armi contro un ragazzo statunitense, “colpevole” di aver filmato col cellulare l’aggressione sbirresca contro il compagno anarchico Kabu nel novembre 2013. In quell’occasione questo ragazzo americano era stato deportato in questura e tenuto dentro per una notte; gli avevano sequestrato un coltellino ed era stato espulso dall’Italia. Nell’udienza di ieri, in cui la polizia, durante la testimonianza, ha mentito spudoratamente circa lo svelgimento dei fatti, il ragazzo è stato assolto dall’accusa di resistenza e condannato a quattro per il coltellino (a cui però si applica la condizionale).
Per i due compagni anarchici accusati di resistenza per lo stesso episodio si sta svolgendo invece un altro procedimento, di cui vi è stata finora solo l’udienza filtro, mentre la prossima udienza sarà a fine settembre.
Nel frattempo, sempre a Udine, si è svolta la seconda udienza del processo per occupazione dell’ex caserma Osoppo e resistenza cotro due compagni (rinvio a dicembre), l’udienza filtro contro gli stessi due in opposizione a un decredo di condanna di diverse migliaia di euro per violazione delle prescrizioni, frasi lesive dell’autorità e utilizzo di fumogeni durante il corteo contro la questura in seguito all’arresto di Kabu nell’autunno 2013 (rinvio a novembre), e un’udienza contro il prigioniero in lotta Maurizio Alfieri (rinvio al prossimo anno).

 

 

 

Giudice Angelica De Silvestre; Difensore d’ufficio

Iniziative di fine marzo

PORDENONE

Venerdì: Presidio contro il Jobs Act

 

TRIESTE

Sabato: Serata solidale per Kobane – Report

 

PORDENONE

Sabato: Serata reggae roots dub

 

UDINE

Domenica: Serata Rebetiko

TRIESTE: report iniziativa solidale con Kobane

Trieste solidale con Kobane

Sabato 28 marzo su iniziativa dell’assemblea libertaria (che comprende il gruppo anarchico Germinal più altri anarchici e libertari) nella sede del Germinal si è svolta una serata solidale per la ricostruzione di Kobane e di sostegno ai profughi che faticosamente stanno cercando di tornare nelle proprie case. L’appuntamento prevedeva una proiezione di due video (Inside Kobane YPG un giorno fra le combattenti kurde), buffet e Dj set. L’obiettivo era di raccogliere fondi da inviare alla Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus, che attualmente è il tramite riconosciuto dalla rete di sostegno al Kurdistan in Italia per l’invio dei fondi di aiuto. L’iniziativa è riuscita oltre le aspettative: oltre un centinaio di partecipanti e più di 600 euro raccolti. L’interesse riscontrato confermano la sensibilità in città verso ciò che sta accadendo in Kurdistan e in particolare sull’esperimento di trasformazione sociale del confederalismo democratico che in quelle terre viene portato avanti nonostante gli attacchi dell’IS e dello stato turco. Alla serata hanno partecipato anche alcuni kurdi con cui negli ultimi mesi si sono allacciate relazioni che speriamo daranno nuovi frutti in futuro.

Questa era terza iniziativa in pochi mesi promossa dagli anarchici su questi temi ed è già in cantiere la prossima, a metà maggio, con un’incontro pubblico con due compagni livornesi recatisi in turchia e in kurdistan che ci parleranno della situazione nell’area e del ruolo degli anarchici e delle anarchiche in quelle zone.

Un compagno

Iniziative in aprile

Mercoledì 8 aprile Trieste ore 20.30 in Via del Bosco 52/A

Cena benefit per la Federazione Anarchica Milanese

 

Venerdì 10 aprile ore 20.45 Pordenone saletta Degan Biblioteca Civica

Dibattito sulle “nuove destre” con Saverio Ferrari

 

Sabato 11 aprile ore 22.00 San Giorgio di Nogaro

Concerto Rock anni settanta + riunione tepee tal parco

 

Sabato 11 aprile ore 19.00 Pordenone via Pirandello 22

Serata Hip Hop Block Party 3.0

 

Venerdì 17 aprile ore 19.30 Trieste via del Bosco 52/a

Incontro sulla pedagogia libertaria + buffet

 

Sabato 18 aprile ore 19 Trieste in v.F.Venezian

Aperitivo antifascista foto

 

Sabato 18 aprile ore 19.30 Udine in via Tolmezzo 87

Presentazione della scuola libertaria di Urupia + buffet vegan

 

Sabato 18 aprile ore 22.00 San Giorgio di Nogaro

Concerto Punk + (pomeriggio) presentazione libro  foto

 

Mercoledì 22 aprile ore 20.00 Cussignacco (Ud) presso il Bocciodromo

Proiezione di “Israele – Il Cancro” un documentario di Samantha Comizzoli

 

Venerdì 24 aprile – Domenica 26 aprile Trieste

Congresso nazionale USI AIT

 

Venerdì 24 aprile ore 20.30 sala civica Colloredo di Monte Albano 

“La Pianta Giusta al Posto Giusto” conferenza sulla biodiversita

 

Sabato 25 aprile Pordenone

Giornata resistente: fino al cuore della rivolta

 

Sabato 25 aprile Udine Ore 09.45 –  in piazza I Maggio

partecipazione alla manifestazione con striscioni, bandiere e volantini

– Il Manzin e i Diavoli Rossi: Antifascismo senza compromessi

– Con la Resistenza dei Popoli Kurdo e Palestinese

Giardino liberato a Trieste (con rass.stampa)

guerrillagardeningtrieste2 2
Liberato giardino a Trieste
 
Giardinaggio Selvaggio Trieste ha aperto per la seconda volta e reso accessibile a tutti il giardino di Pendice dello Scoglietto, prima chiuso e in balia dei topi e delle erbacce, falciato da una ditta una volta all’anno. Sono state tagliate le catene che erano tornate a bloccare l’ingresso, svelte alcune delle sbarre del cancello in modo che si potesse entrare anche a cancello chiuso, e tagliata una parte della recinzione.  
 
Su una delle colonnine è stata dipinta la seguente scritta: 
 
“Abbiamo riaperto questo giardino perchè fosse di tutti.
Usatelo, curatelo, non lasciate rifiuti o le cacche dei vostri cani. 
Protestate se lo chiudono ancora.
Giardinaggio selvaggio è, 
chi giardinaggio selvaggio fa.
 
G.S.TS/Guerrilla Gardening “
 
In passato Giardinaggio Selvaggio ha pulito il giardino liberato dalle immondizie portate dalla bora o lasciate da persone incivili. Lo spazio è stato anche usato per un mercatino di raccolta fondi per gli ospedali di Gaza all’epoca degli ultimi bombardamenti israeliani.Il giardino deve essere di tutti, e Giadinaggio Selvaggio continuerà a liberarlo e a curarlo ogni volta che verrà richiuso.
guerrillagardeningtrieste2 1
 
 
rassegna stampa:
http://m.triesteprima.it/cronaca/rivoluzione-degrado-parchi-pubblici-pendice-scoglietto-antonia-merizzi-verde-pubblico-guerrilla-gardening.html
 
 

PORDENONE: azione contro Banca d’Italia

bancaitaliapordenone18 marzo azione transnazionale contro l’inaugurazione della BCE

Oggi abbiamo simbolicamente chiuso la sede della Banca
d’Italia, parte integrante dal 1998 del sistema europeo delle
banche centrali, per collegarci alla varietà di manifestazioni,
blocchi e altre forme di azione diretta transnazionale contro
l’inaugurazione della nuova sede della Banca Centrale Europea
(BCE), costata 1.300 milioni di euro e annunciata per mercoledì 18
marzo alla presenza di diversi capi di Stato europei e dell’oligarchia
della finanza.

 

 

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L’Iper-Stato

Questa volta non si tratta solo di strumentalizzazione, di manipolazione, di plagio ideologico; siamo di fronte a qualcosa di veramente abnorme: la nascita di una sorta di Iper-Stato; quello dei Terroristi “buoni”, che bombardano per la pace e la democrazia, che fanno strage di bambini nella legalità, che rapinano il Pianeta per la crescita e lo sviluppo dell’economia e che infine costringono miliardi di persone alla disperazione.
L’11 gennaio 2015, una sessantina di capi di Stato e di Governo e Terroristi simili, hanno pensato bene di fare non solo un bagno di folla, ma di dare vita ad una “display determination” cioè mostrare l’esistenza di una sorta di Potere Transnazionale, che divide il bene dal male; quale sia il male in realtà non è molto chiaro, ma quale sia il bene emerge invece con estrema chiarezza: loro.
E’ singolare che questa operazione sia avvenuta non a seguito di una strage bombarola e/o kamikaze come quella di Londra del 7 luglio 2005 che ha causato 55 morti e 700 feriti, ma sia fondata sul sangue dei redattori di una rivista di satira politica che non pare andasse molto d’accordo con le Religioni, con i Governi, con il Potere in generale.

http://www.corriere.it/esteri/cards/tutti-processi-charlie-hebdo/principale.shtml
 

Forse l’enfasi sugli aspetti ideologici della questione ha nutrito le bramosie e le trame dei potenti, ma tant’è che siamo di fronte ad un’enorme mistificazione, effettivamente dal sapore orwelliano; infatti è come se al “Quarto Stato” di un secolo fa, che oggettivamente marciava per la libertà, si sostituisse ora l’Iper-Stato del potere transnazionale in marcia per rendere definitivamente la parola libertà, confinata e declinata dentro e attraverso i codici del Dominio.
Allora forse è meglio lasciar da parte la satira, la contestazione fittizia, i movimenti di opinione e riprendere con la politica effettiva, quella che si contrappone sempre e ovunque al Potere, nei modi anche modestamente possibili, non eclatanti, ma, necessariamente, inconfondibili, pratici e reali.

 

Gruppo Ecologia Sociale

Il-Quarto-Stato-Pellizza-da-Volpedo 

 

marcia-parigi

 

 

 

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no pasaran

 

Iniziative in regione questo fine settimana

Venerdì 24 ottobre: Trieste, concerto “Georges Brassens, pei amici Jure” serata in ricordo del compagno Edvino Ugolini

Venerdì 24 ottobre: Pordenone: serata Hip Hop di PNrebel al Circolo Zapata

Sabato 25 ottobre: Pordenone, proiezione di “An Anarchist Life”

Domenica 26 ottobre: Udine, proiezione di “MUTANTES”+buffet vegan