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CLIMA-Cancun/ Fra incendi, inondazioni e promesse

8 dicembre Repubblica

METEO PAZZO

In Sicilia al mare È l’Immacolata ma sembra agosto

13:56 CRONACHEA Palermo 27 gradi, a Catania 25. Pioggia
e foschia sul nordPrevisioni

 

CLIMA 7 dicembre Corriere

«L'Italia si aspetti ondate di caldo sempre più destabilizzanti»

«In Italia ondate

di caldo destabilizzanti»

19:57 SCIENZE Jarrud, capo dell’Organizzazione meteo mondiale: «Ci attendono estati sempre più bollenti»

 

6 dicembre Repubblica

Video. Viaggio nel Pakistan ferito

 Video. Viaggio nel Pakistan ferito

Nelle aree colpite dalle inondazioni dell’estate scorsa. Lo sforzo dei volontari delle ong, la distribuzione di generi di prima necessità, i programmi per prevenire l’insorgere di epidemie

 

Clima, la svolta della Cina
“Sì al taglio dei gas serra”

Settimana conclusiva del summit a Cancun. Dopo aver provocato il fallimento della conferenza di Copenaghen, oggi Pechino apre a impegni vincolanti e trascina anche l’India. Gli esperti: “Riduzioni attuali del tutto insufficienti”

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La Gelmini smerdata in casa

Smerdata la Gelmini

Contestazioni alla Scala

Il ministro Gelmini a «Porta a Porta» (Olycom)

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Ecco cos’è il fascismo: il cameratismo come legame mafioso

 

13 dicembre 2010

Le clientele di Alemanno ai tempi del Ministro dell’Agricoltura

9 dicembre 2010

Sulla parentopoli romana
inchieste di Procura e Corte Conti

“Ama, al vaglio tutti i documenti”

Sulla parentopoli romana inchieste di Procura e Corte Conti

Il reato ipotizzato, a carico di ignoti, è quello di abuso d’ufficio. I fascicoli aperti in base a notizie di stampa. Si dimette la guardia del corpo del sindaco. Indagini su altre aziende legate agli enti locali

 

L’espresso: gli ex fascisti sistemati dal sindaco

Roma, poltrone ai fascisti

Ex di Avanguardia Nazionale, esponenti di Terza Posizione, perfino naziskin vicini a Mokbel. Così Alemanno ha piazzato nei posti che contano della Capitale i suoi amici estremisti neri

(09 dicembre 2010)

Gianni Alemanno
Gianni Alemanno
Boia chi molla, gridava a fine anni Ottanta il giovane Gianni Alemanno, al tempo capo del Fronte della Gioventù e fedelissimo di Pino Rauti, leader dell’ala movimentista dell’Msi e futuro suocero.

Vent’anni dopo, nessuno può accusarlo di incoerenza: Gianni, diventato sindaco di Roma, non ha mollato nessuno. Non ha tradito, non ha lasciato per strada i vecchi camerati, nemmeno quelli finiti in galera per banda armata e atti terroristici, neppure i personaggi più discussi della galassia d’estrema destra protagonista degli anni di piombo. Anzi.

Nell’anno di grazia 2010 Roma è sempre più nera, con fascisti ed ex fascisti che spuntano dappertutto. Nei posti cardine dell’amministrazione comunale e nell’entourage ristretto del nuovo Dux, nell’assemblea capitolina e nelle società controllate dal Comune, passando per enti regionali e ministeri.

Vecchie conoscenze sono comparse anche nella parentopoli che ha investito l’Atac, dove lavorano – come ha scritto Ernesto Menicucci sul “Corriere” – l’ex Nar Francesco Bianco (in passato arrestato e processato per rapine e omicidi insieme ai fratelli Fioravanti, fu scarcerato per decorrenza dei termini) e l’ex di Terza posizione Gianluca Ponzio. Ponzio oggi è a capo del Servizio relazioni industriali della municipalizzata del Comune, negli anni Ottanta fu protagonista di arresti plurimi per rapina e possesso d’armi.

La sinistra ha gridato allo scandalo, ma i due sono sono solo la punta dell’iceberg di un gruppo di potere sempre più radicato in città, cementato dagli ideali e dall’antica appartenenza, da interessi (anche economici) e da relazioni amicali e familiari. La lista comprende ex militanti di Terza posizione e dei Nuclei armati rivoluzionari, uomini di Forza nuova, naziskin vicini alla cricca di Gennaro Mokbel, capi storici di Avanguardia nazionale, ultrà e combattenti delle battaglie degli anni Settanta e Ottanta. Battuto a sorpresa Francesco Rutelli, disintegrati i potentati di Forza Italia (già messi a dura prova durante la giunta regionale guidata da Francesco Storace) ora sono nella cabina di controllo e, nella nerissima capitale, comandano loro.

Uomini d’oro
I due personaggi più influenti dell’amministrazione non sono assessori, ma due amici del sindaco: Franco Panzironi e Riccardo Mancini. Del primo, a capo dell’Ama, si sa praticamente tutto. Meno noti, invece, sono i trascorsi dell’uomo che Alemanno ha voluto alla guida di Eur spa, società controllata dal Campidoglio e dal ministero dell’Economia che ha nel suo portafoglio immobili per centinaia di milioni. Mancini, classe 1958, ha finanziato la campagna elettorale del 2006 e ha fatto da tesoriere durante quella del 2008.

È un imprenditore di successo: erede di parte del patrimonio della famiglia Zanzi (energia e riscaldamento), ha comprato nel 2003 la Treerre, società di bonifiche e riciclaggio che fattura oltre 6 milioni di euro l’anno. Anche lui, che ha sempre vissuto all’Eur, è stato vicino ai camerati di Avanguardia nazionale: nel 1988 è stato processato – insieme ai leader del movimento Stefano Delle Chiaie e Adriano Tilgher, che oggi lavora in Regione con Teodoro Buontempo – e la Corte d’Assise lo condannò a un anno e nove mesi per violazione della legge sulle armi. Ora, dopo vent’anni, Alemanno gli ha dato le chiavi di un quartiere che conosce bene, quello del “mitico” bar Fungo, dove un tempo si ritrovavano quelli di Terza posizione, i ragazzi di Massimo Morsello e il gruppo di Giusva Fioravanti.

Una curiosità: un socio in affari di Mancini, Ugo Luini (amministratore della holding del gruppo, la Emis) è pure tra i consiglieri della fondazione del sindaco, Nuova Italia.

Mancini e Panzironi, ovviamente, si conoscono bene. A novembre il capo dell’Eur Spa ha assunto Dario, il figlio di Franco, già portaborse al Comune e ora funzionario con contratto a tempo indeterminato. La scelta ha fatto gridare allo scandalo il centrosinistra, ma sono altre le indiscrezioni che preoccupano Alemanno.

Mancini, l’uomo che dovrebbe gestire la Formula 1, è infatti amico di Massimo Carminati, tra i fondatori dei Nar e leader della sezione dell’Eur, simpatizzante di Avanguardia nazionale e sodale della Banda della Magliana: il personaggio del “Nero” del film “Romanzo Criminale” è ispirato alla sua storia. I due sono spesso insieme, tanto che qualcuno sospettava che l’ex estremista (incriminato per vari delitti efferati ma assolto – quasi sempre – da ogni accusa) fosse stato assunto dalla municipalizzata. «Una sciocchezza» chiosano a “L’espresso” gli uomini del sindaco «Mancini lo vede solo perché si conoscono da anni. Nessun rapporto di lavoro».

Osservatorio locale sul clima/ Dicembre 2010: pioggia in Friuli non da record ma in aumento

9 dicembre 2010

Record di pioggia in Friuli:
mai tanta acqua in novembre

pioggia, maltempo

È piovuto molto in questo novembre e, soprattutto il cielo è rimasto coperto per giorni e giorni. Sicché molti pensano che sia stato un mese da ricordare. Invece non è così. «Sono valori di precipitazione notevoli in quanto superiori dal 50 al 100% alla media, ma non da record» assicura Marcellino Salvador, meteorologo dell’Osmer Arpa del Friuli Venezia Giulia.

 

Record di pioggia in Friuli: mai tanta acqua in novembre

A Piancavallo 900 millimetri, 524 a Tolmezzo, 370 a Gorizia, 323 a Pordenone, 260 a Udine. Precipitazioni dal 50 al 100% superiori alla media. Ma i record appartengono al passato
di Paolo Decleva

UDINE. È piovuto molto in questo novembre 2010 e, soprattutto il cielo è rimasto coperto per giorni e giorni. Sicché molti pensano che sia stato un novembre di quelli da ricordare. Invece non è così. «Non è stato un mese da record» assicura Marcellino Salvador, meteorologo dell’Osmer Arpa del Friuli Venezia Giulia.

«Quest’anno a novembre – dice Salvador – sono caduti 900 millimetri di pioggia a Piancavallo, 630 a Bordano, 600 a Uccea, 524 a Tolmezzo, 370 a Gorizia, 323 a Pordenone, 260 a Udine, 183 a Trieste. Sono valori notevoli in quanto superiori dal 50 al 100% alla media, ma non da record».

«L’impressione di un novembre particolarmente piovoso, nasce forse dal fatto che ci sono stati 15 giorni di pioggia e che le giornate di cielo coperto sono state molto numerose. Ma – sottolinea Salvador – la quantità di pioggia caduta non è stata poi tantissima».

«Per esempio – continua Salvador -, nel 1951, anno dell’alluvione del Polesine, in novembre a Uccea – la località più piovosa d’E uropa (nell’anno 1960 caddero 6.100 millimetri di pioggia) – sono caduti 1.900 millimetri di pioggia contro i 600 di quest’anno. Prendiamo Udine, dove la media novembrina è di 150-160 millimetri: l’anno scorso in novembre ci fu più copertura del cielo ma meno pioggia, ma non c’è confronto tra i 260 millimetri di quest’anno e i 400 del 2000. Non parliamo poi delle Prealpi. Nel novembre 2002, anno dell’alluvione a Pordenone, a Tramonti si registrarono 1.500 millimetri, nel novembre 2000 oltre mille. Da ricordare anche il novembre 1966, anno della seconda alluvione di Latisana».

«Il mese più piovoso in FriuliVg – ricorda Salvador – fu il settembre 1965, anno della prima alluvione di Latisana, quando nei primi due giorni caddero 1.200 millimetri di pioggia nelle Prealpi carniche e giulie e circa 500 a Udine. Da ricordare nel capoluogo friulano anche i 540 millimetri nell’ottobre 1998 (di cui 370 tra il 5 e il 7 del mese) o i 500 millimetri caduti in un solo giorno nell’autunno 1896».

Insomma non occorre neppure scavare tanto nelle statistiche per trovare anni in cui in novembre o nell’intera stagione autunnale è piovuto di più in quella che peraltro è la regione più piovosa d’E uropa.
E propabilmente in quanto a piovosità non entrerà nel poco invidiabile Guiness dei primati neppure questo dicembre.

«Giovedì – avverte Salvador – arriverà dal Nord Europa un vento freddo che prenderà il posto di quelli caldi e umidi mediterranei e a partire da mezzogiorno spazzerà le nubi e farà diminuire le temperature, anche se probabilmente non si arriverà allo zero. Quindi per almeno quattro-cinque giorni non pioverà. Poi si vedrà: allo stato attuale non si possono fare previsioni attendibili per un periodo superiore alla settimana».

I venti freddi e forti provenienti dal Nord, che investiranno prima tutto il Settentrione e quindi il resto d’Italia, hanno provocato un allarme maltempo da parte della Protezione civile nazionale, che teme soprattutto mareggiate lungo le coste e pericoli in mare aperto.

(09 dicembre 2010)

Barricate a Londra

Barricate a Londra

(Ap)

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CSA Udine/ Novità sul processo

Il processo al CSA di via Scalo Nuovo per l’occupazione del 2 giugno 2006,  dopo l’udienza di venerdì (10 dicembre 2010), riprenderà l’11 marzo 2011, alle ore 15.00.

In quella data verrano svolti tutti gli interrogatori e …

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Aquila: la verità (forse) viene a galla

Terremoto

dell’Aquila:

Strage

di Stato

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NOTAV/ Volantinaggio nelle stazioni

Giornata contro le grandi opere inutili

Sabato 11 dicembre 2010 davanti a varie stazioni dei treni, in Regione FVG, volantinaggi in occasione della giornata europea contro le grandi opere inutili.

Segue l’appello di indizione. In fondo gli articoli dei giornali regionali.

Qui i link al video del convegno tenutosi ad Avigliana (TO)  il 10 dicembre e al report della manifestazione in Val Susa dell’ 11 dicembre

http://www.11-12-2010.eu/Home/Video.php#Avigliana

Manifestazione in Val Susa da indymedia piemunt

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TRIESTE: immigrati e antirazzisti ancora in piazza

Si è svolta questo pomeriggio una nuova iniziativa del Comitato 1 marzo per denunciare la sanatoria-truffa, le leggi razziste, i CIE. Nella centrale piazza della Borsa un’ottantina fra immigrati e solidali si è fatta sentire con un fitto volantinaggio e megafonaggi

11_dic_2010_2

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12 dicembre a Milano: contestata la Moratti

12 dicembre Strage di Stato

Valpreda innocente

Pinelli assassinato

12_dic_milano

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