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NOTIZIE FLASH/ Repressione, Napoli marzo 2001, qualche verità emerge

«A Napoli fu un vero rastrellamento»

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NOTIZIE FLASH/ Antirazzismo, segnali di controtendenza

Vigili urbani contro l’ambulante senegalese. La gente urla: “Vergogna, lasciatelo lavorare

25 APRILE A PORDENONE: le iniziative dei compagni danno fastidio

Messaggero Veneto del 22/04/10

 

Sale la tensione per il 25 aprile

 

Ancora una volta un confronto tra cerimonia ufficiale e manifestazione parallela. Per le celebrazioni del 25 aprile è atteso il presidio, in piazza Ellero dei Mille, di Iniziativa libertaria, a partire dalle 9, che andrà in parallelo con la celebrazione ufficiale che avrà luogo dalle 9.50 della Festa della Liberazione con gli interventi del presidente della Provincia, Alessandro Ciriani, e di Giuseppe Giust Vitas, presidente dell’Anpi provinciale. L’intervento più prettamente storico sarà tenuto dal professor Fulvio Salimbeni. Alle 10.30 il corteo si trasferirà al Centro studi con la deposizione di una corona ai cippi del comandante partigiano Franco Martelli e dei deportati nei campi di sterminio nazisti, nonché alla lapide della medaglia d’oro Drusin. Iniziativa libertaria, da parte sua, si sposterà, sempre alle 10.30, da piazza Ellero dei Mille, per quella che definisce una «resistenza partigiana contro tutti i revisionismi» nel parcheggio dell’ospedale Santa Maria degli Angeli, in via Montereale. Nel sito sono previsti interventi liberi da parte dei partecipanti, nonché buffet e musica. La Festa della Liberazione sarà ricordata anche in altri comuni del Friuli occidentale con manifestazioni che si terranno nei principali centri. E’ prevista la partecipazione di autorità civili e militari, oltre alle rappresentanze dell’associazione partigiani e di quelle combattentistiche e d’arma.

NOTIZIE FLASH/ Capitalismi: Italia, cresce (un po’) la produzione cala (di molto) l’occupazione

«In

14 mesi

persi

400 mila

posti

di lavoro»

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NO TAV/ Smascherare i collaborazionisti del WWF

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Una mobilitazione No Tav: Porpetto marzo 2008

La verità è che il WWF è 1) favorevole alla “Linea Alta”; 2)  fa gli elogi a Riccardi e 3) riafferma che sta collaborando.

Ora che non solo la Trieste-Divaccia è morta, ma è virtualmente morto l’intero Corridoio 5, ecco che il WWF fornisce la scialuppa di salvataggio per imbarcare  quei 74 milioni di euro per la progettazione, che fanno gola a molti, compresi i progettisti legati a quel inutile contenitore, vuoto di militanza e coerenza ambientalista,  ma pieno di collusi e collaborazionisti, che è il WWF. Se la Trieste-Divaccia è stata bloccata è merito dei Comitati che hanno portato la protesta in Piazza il 1° maggio 2009 a Trieste e poi in molte mobilitazioni ed in particolare  anche davanti al Comune di Trieste, facendo vedere a tutti qual’era il tracciato. Il WWF ha sempre fatto le cose al chiuso e per 4 gatti; nessuno a Trieste sapeva niente di cos’era la TAV finché non sono entrati in gioco i Comitati !

Ora la lotta No Tav si sposta di nuovo a Cervignano del Friuli: appuntamento per il 1° Maggio !!

 

Tratto dal giornale del WWF

TAV Trieste-Divaccia: salva la Val Rosandra

Il nuovo tracciato elimina la tortuosa galleria sotterranea che avrebbe sconvolto il delicatissimo ambiente carsico: un segnale di buon senso, ma ne occorrono altri per un sistema dei trasporti davvero sostenibile

 

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TRIESTE: report 25 Aprile

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A Trieste il 25 Aprile i compagni e le compagne del gruppo anarchico Germinal hanno scelto di essere presenti fuori dalla Risiera di San Sabba, unico campo di sterminio nazista in Italia, con uno striscione che recitava “2010: ancora deportazioni e leggi razziali”.

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PORDENONE: rassegna stampa sul 25 aprile

Dal Messaggero Veneto 26 aprile

Il 25 aprile celebrato a Pordenone

non è stato di “riconciliazione”.pn_26_ap_10

Secondo un copione che si ripete da diversi anni, una cinquantina di anarchici ha “coperto” il Silenzio con il “Bella ciao” e ha contestato e interrotto il discorso del vicepresidente della Provincia, Eligio Grizzo (Lega nord), delegato dal presidente Alessandro Ciriani (Pdl), che aveva anticipato di non intervenire alla cerimonia al monumento ai Caduti di piazzale Ellero per non porre il fianco a dissensi. Che sono comunque arrivati: «Il prossimo anno cerimonia a porte chiuse», annuncia Ciriani. E scoppia la polemica.La prima contestazione è stata messa in scena da “Iniziativa libertaria” al momento del suono del Silenzio, dopo l’ingresso dei gonfaloni accompagnati da una ventina di sindaci: contestualmente è stato intonato il “Bella ciao” che ha di fatto coperto il brano di commemorazione dei Caduti. «Non potete permettervi di non onorare i Caduti», è sbottato il sindaco Sergio Bolzonello. Subito dopo, l’intervento del vicepresidente della Provincia, Eligio Grizzo, giunto in piazza con l’onorevole Fulvio Follegot. Non ha fatto in tempo neppure ad accennare ciò di cui voleva parlare perché dai manifestanti sono ripartite “Bella ciao” e fischi.

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ISONTINO: volantino del Coordinamento Libertario sul 25 aprile

oraesempre

DISASTRI/ La Piattaforma petrolifera affondata

Repubblica 26 aprile

Dalla piattaforma esplosa – Foto
macchia nera verso la Louisiana

Dalla piattaforma esplosa -   Foto   macchia nera verso la  Louisiana

Contrariamente a quanto detto nelle prime ore dalla Bp, dall’impianto crollato finiscono in mare mille barili al giorno di greggio. Che si dirigono verso una zona paludosa di grande delicatezza ambientale. L’azienda: “Non riusciamo a bloccare le valvole” / VIDEO

GOLFO DEL MESSICO

Piattaforma affondata,  macchia nerasi sposta verso le coste della  Louisiana

Louisiana, greggio verso le coste:
«È un disastro»

13:02 ESTERI Dalla piattaforma affondata escono mille barili di petrolio al giorno Foto Video

 

Interrotte le ricerche degli 11 operai dispersi

Piattaforma affondata, la macchia nera
si sposta verso le coste della Louisiana

Ogni giorno fuoriescono mille barili di petrolio.
Si rischia un disastro ambientale senza precedenti

Interrotte le ricerche degli 11 operai dispersi

Piattaforma affondata, la macchia nera
si sposta verso le coste della Louisiana

Ogni giorno fuoriescono mille barili di petrolio.
Si rischia un disastro ambientale senza precedenti

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11 MORTI, 17 FERITI. A BORDO 2,6 MILIONI DI LITRI DI PETROLIO – Nell’indicente alla piattaforma della piattaforma Deep Water Horizon 11 operai erano risultati dispersi e le loro ricerche si sono concluse sabato. In tutto erano 126 le persone presenti al momento dell’esplosione. I feriti sono 17 di cui quattro in gravi condizioni. La piattaforma conteneva circa 2,6 milioni di litri di petrolio. La BP, inizialmente ottimista sulle possibilità di evitare il disastro, ha assicurato di fare il possibile per bloccare la fuoriuscita di greggio dalle valvole e dalle tubature, un compito che si sta rivelando «estremamente complicato» e che «potrebbe non riuscire», come ha detto il responsabile delle perforazioni della Bp, Doug Suttles, citato dalla Bbc.

 

Marea di petrolio nel Golfo del Messico

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La compagnia ha inviato 32 navi speciali per pulire le acque e diversi velivoli che disperdono sulla macchia una spray diluente. Sul caso giovedì scorso era intervenuto anche Barack Obama: il presidente Usa aveva detto che il governo degli Stati Uniti considerava “una priorità” la risposta ad un’eventuale catastrofe ecologica.

IN AZIONE UNA FLOTTA DI ROBOT SOTTOMARINI – Intanto le speranze per evitare il disastro si concentrano su una flotta di robot mobilitata da British Petroleum che operano a 5mila metri i profondità e cercano di chiudere le falle nella struttura dalle quali esce il greggio. La Bp ha reso noto che sono quattro i robot sottomarini in azione contemporaneamente.

UDINE/ Studenti+ volantino CSA

stud25aprile
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