Corriere 20 febbraio
PORTOGALLO
Madera devastata dal maltempo: almeno 32 morti
20:56 ESTERI Le piogge, molto intense sull’isola, hanno provocato inondazioni, cadute di alberi e smottamenti
Marzo 17th, 2017 — Eco-catastrofi, General
Corriere 20 febbraio
PORTOGALLO
20:56 ESTERI Le piogge, molto intense sull’isola, hanno provocato inondazioni, cadute di alberi e smottamenti
Marzo 17th, 2017 — General, Gruppo Ecologia Sociale
Scienza ed anarchismo. La necessità dell’eco-fisica.
Il problema da risolvere.
Cosmologia, ecologia, società
Una volta stabilito che, come abbiamo detto, è la cosmologia che legittima fisicamente un nuovo contesto fondazionale della termodinamica, si pongono concretamente altri due passaggi che riguardano ora la fondazione di una “termodinamica geocentrica” , adatta al pianeta Terra e che contiene in se anche la “Fisica del Clima”, interagisce con la “Biofisica” e si occupa di spingere al massimo l’uso efficiente dell’energia da parte dei “Sistemi Sociali”.
Riassumendo
1) Ridefinire i concetti termodinamici sulla base delle aquisizioni della fisica moderna: meccanica quantistica, relatività generale e cosmologia.
2) Adattare i concetti così definiti alla temodinamica di un pianeta caratterizzato da cicli bio-geo-chimici.
3)
Paolo De Toni
Marzo 17th, 2017 — General, Poli e Ghiacciai
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Repubblica 22 febbraio 2010
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Marzo 17th, 2017 — General, Sciopero dei migranti
MATTINO: colazione e poi via…
ritrovo ore 10.30 piazza Cavana
performances, arte, musica, controinformazione
POMERIGGIO: ore 15.00 piazza S. Antonio
cancellazione delle scritte razziste dai muri della città
ore 17.00 piazza Ponterosso
MANIFESTAZIONE CITTADINA
Marzo 17th, 2017 — General, Sciopero dei migranti
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1° MARZO: sciopero dei migranti
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PER FORTUNA CHE SELIM C’E’ |
Marzo 17th, 2017 — General, Scienza e tecnologia
Chart particelle elementari

Marzo 17th, 2017 — General, Poli e Ghiacciai
Corr
iere 26 Febbraio 2010
ANTARTIDE
Grande come il Lussemburgo. Gli scienziati: «Può avere effetti
su correnti oceaniche e clima»
Marzo 17th, 2017 — General, Spazio
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Marzo 17th, 2017 — General, Sciopero dei migranti
Repubblica 1° Marzo
Iniziative e concerti in molte città per l’iniziativa “24 ore senza di noi”
a Roma presidio davanti all’Inps per i contribuiti negati a chi torna in patria
Immigrati, il giorno della protesta
da Milano a Napoli, migliaia in corteo
di Vladimiro Polchi
Il corteo degli immigrati a Napoli, la manifestazione più affollata
Il corteo più grande è quello di Napoli dove a sfilare sono quasi in 20mila. In piazza le maggiori comunità straniere, dal Bangladesh al Burkina Faso, dal Marocco al Senegal. In contemporanea altre manifestazioni occupano le strade delle città francesi, spagnole e greche.
A Roma, con Legambiente centinaia di rifugiati e richiedenti asilo insieme ai volontari hanno ripulito il parco di Colle Oppio. Un gruppo di immigrati ha manifestato sotto la sede dell’Inps, chiedendo che vengano restituiti ai lavoratori stranieri che decidono di tornare in patria i contributi versati per gli anni lavorati in Italia. In testa al corteo del pomeriggio ci sono gli immigrati di Rosarno. Mentre un maxi-divieto di accesso, con sotto
la scritta “Eccetto per gli studenti bianchi, ricchi e italiani” è lo striscione esposto davanti alla sede del ministero dell’Istruzione, da alcuni studenti universitari dei collettivi durante un blitz sulle scale dell’edificio.
A centinaia hanno sfilato anche per le vie di Milano: “Basta razzismo, siamo i nuovi cittadini, le vostre pensioni le paghiamo noi”. E’ uno degli slogan gridati nel corso del corteo. Racconta Emanuel, 34 anni del Camerun, dipendente di un grande albergo: “Sono a Milano da sei anni e da sei anni in metropolitana vengo guardato con disprezzo. I motivi di questa manifestazione sono tanti, il punto è che non veniamo considerati come cittadini”.
Il giallo è il colore della giornata di “sciopero” degli immigrati. Ad Ancona la manifestazione è culminata in un comizio in piazza Rona. Alexandre Rossi, brasiliano con cittadinanza italiana, referente del comitato Primo marzo ha denunciato la politica di non gestione del fenomeno migratorio seguita dal governo: “Si vogliono cacciare gli stranieri quando il 20% della ricchezza del Paese viene proprio dal contributo dei lavoratori extracomunitari”.
In giro per Trieste a cercare scritte razziste sui muri per cancellarle: è invece l’iniziativa promossa, nel capoluogo giuliano, in occasione dello sciopero degli immigrati.
La giornata è stata anche occasione di denuncia. A Caserta i giovani del centro sociale Insurgencia hanno mostrato un video al direttore generale dell’Azienda trasporto pubblico, nel quale si vede che molti autisti dei mezzi pubblici, su alcune linee, in particolare la M1N, la M1B e M4, non effettuano le fermate lungo il percorso se in attesa ci sono solo immigrati.
A Perugia il corteo – composto in gran parte da immigrati – è partito da piazza Italia, ha percorso corso Vannucci e in piazza IV Novembre si è svolta la manifestazione conclusiva. Presente, fra gli altri, il sindaco Wladimiro Boccali. Molti gli striscioni e i cartelli con frasi come: “No al razzismo istituzionale”, “Italiani e migranti per una nuova cittadinanza”, “Troppa intelligenza nessun diritto”, “Siamo tutti cittadini”.
Per il vescovo di Terni, mons. Vincenzo Paglia, lo sciopero è “una manifestazione particolarmente significativa, perché mostra quella indispensabile integrazione o convivenza che semina il futuro della nostra società”.
Intanto la Lega Nord ha deciso di organizzare per domani, a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, una contromanifestazione in risposta allo sciopero di oggi proclamato dagli immigrati.
Corriere 1° marzo

23:09 CRONACHE Cortei in 60 piazze italiane contro il razzismo.
La Camera dell’Artigianato: «Serve riflessione»
Corriere 28 febbraio
14:31 CRONACHE Lunedì l’iniziativa nata in Rete per «sostenere l’importanza dell’immigrazione per la tenuta socio-economica del Paese». Si svolgerà in contemporanea in Francia, Spagna e Grecia
Repubblica 27 febbraio
Cortei in giallo e iniziative nelle città per la “Primavera antirazzista”: associazioni, comitati e 50mila adesioni su Facebook per i diritti dei migranti. Il sindacato: “Senza di loro economia, famiglie e sanità in ginocchio” di V. POLCHI Commenta / I numeri
Il primo marzo la mobilitazione che apre la Primavera antirazzista. Cortei in molte città
Per la “rivoluzione in giallo” 50mila adesioni su Facebook e 60 comitati sul territorio
Mafalda di Quino, testimonial d’eccezione della manifestazione
L’appuntamento è per il primo marzo, in contemporanea con Francia, Spagna e Grecia. Non si tratterà di uno sciopero in senso tecnico, in verità. “Ci sarà uno sciopero solo in alcune città come Trento, Trieste e Modena, dove le sigle sindacali hanno accolto questa richiesta che arrivava dal basso – spiega Stefania Ragusa, presidente del Comitato “Primo marzo 2010″ – per il resto i grandi sindacati a livello nazionale non ci hanno supportato, eppure nessuno ha mai pensato di indire uno sciopero etnico. Sarebbe bello che in Italia si tornasse a fare scioperi per tutti i diritti, non solo per quelli contrattuali. Vogliamo dare alla gente la possibilità di riflettere sull’importanza degli immigrati per la tenuta della società italiana. Quando saltano i diritti per qualcuno, è tutta la società che diventa più debole”.
Il logo della giornata (otto volti umani inseriti in quadrati sovrapposti) è opera dell’artista siciliano Giuseppe Cassibba, mentre per testimonial è stata scelta Mafalda, la bambina creata dalla matita di Quino. E il giallo sarà il colore dominante dei drappi che le colf appenderanno ai balconi e alle finestre, dei palloncini, dei braccialetti e dei foulard che in tutta Italia saranno indossati dai sostenitori dell’iniziativa. Il calendario con tutti gli appuntamenti città per città è sul sito del movimento (
Marzo 17th, 2017 — General, Studenti
Messaggero Veneto SABATO, 10 OTTOBRE 2009
| Pagina 3 – Udine |
| Il ministro e la Provincia nel mirino dei 200 studenti che, ieri, hanno manifestato lungo le vie del centro |
«No alla Gelmini e alle telecamere: con quei soldi riparate le scuole» |
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